martedì 10 maggio 2016

Orario Galleria

Orario galleria
martedì e mercoledì : 15.30-19.30.
da giovedì a domenica: 10.30-13.00 14.00-19.30.

Chiuso lunedì

sabato 7 maggio 2016

"Orme" di Marzia Boldi

In galleria è in corso la personale di Marzia Boldi.
Numerosi sono i lavori esposti, essendoci la volontà di fare un escursus della produzione dell'artista dal 1985 ad oggi.
E' presente anche la serie di opere intitolate "Orme", la cui matrice è ottenuta dall'artista facendo un calco da una superficie che ha catturato il suo interesse.
Può essere un muro logoro, un terreno screpolato, un vecchio pavimento in cemento.
Da queste matrici vengono realizzate una serie di opere in resina che risultano essere dei bassorilievi  portatori di memorie.


Grande Orma 180x90 di Marzia Boldi



Particolare Grande Orma


Orma nera 100x100 Marzia Boldi
Orma blu 100x100 Marzia Boldi

sabato 30 aprile 2016

Marzia Boldi

La personale dell'artista Marzia Boldi, da sabato 30 aprile a domenica 29 maggio 2016,
sarà inaugurata sabato 30 aprile alle ore 18.00.
Presso la Galleria Lazisee_Art Open Space- in Piazza Partenio7,
37017 Lazise(VR).
Orario galleria
martedì e mercoledì : 15.30-19.30.
da giovedì a domenica: 10.30-13.00 14.00-19.30.
Chiuso lunedì


  

La Galleria Lazisee_Art Open Space nel mese di maggio presenta la scultura di Marzia Boldi.
La scultrice ha lavorato con i materiali più disparati, il gesso,la cera, il bronzo, il ferro.

In questa mostra si vuole porre particolare attenzione alla sua ultima produzione di sculture. 








Una serie di pannelli neri realizzati con l'uso di materiali vari, che Maria Teresa Padovani(scultrice) ha descritto come segue.
I tuoi lavori mi hanno sorpresa, felicemente meravigliata
mi dà l'impressione che tu sia entrata attraverso un pertugio
segreto dentro la materia e ne sia uscita con mirabili segreti con arcane
verità e a mani piene ce ne abbia fatto dono, grazie!
Ti sei fatta sorella del tempo che avvolge ogni gesto per seguire
le evoluzioni dei pieni e dei vuoti per poterle plasmare....
Le ore nei sotterranei condotti le hai spese bene,hai raffinato
il tatto rendendolo vigile alle increspature più docili alle
spaccature più aspre. Sono forme diverse ma tutte
possiedono la piccola affermazione risoluta e giocosa
che permette di incominciare ancora...



Ali di piombo di Marzia Boldi


Nata a Mantova, vive a Verona dal 1968.
Allieva di Gino Bogoni all'Accademia Cignaroli di Verona.
Ha fatto parte del gruppo Madi di Milano.
Numerose sono l' esposizioni in Italia e all'estero.
Le sue opere sono collocate in edifici pubblici e privati.

Contatti galleria +39 3296576479

giovedì 14 aprile 2016

Giovanni Cavassori. Disegni

In galleria i disegni di Giovanni Cavassori.


Motociclista matita acquarellabile su cartoncino_
Giovanni Cavassori
Oltre alle sculture Giovanni Cavassori a Lazisee Art Open Space espone 2 disegni originali del 2015.
Nel 1978  l'artista firma l'immagine ufficiale della Biennale d' Arte di Venezia. Lavora per importanti aziende dell'editoria, dell'industria cartotecnica, del fumetto, del toy e product design.

Grafite su cartoncino_Giovanni Cavassori

Marika Santoni

In galleria Marika Santoni


La sirenetta 60x115_MarikaSantoni

I lavori presenti a Lazisee Art Open Space fanno parte di una serie di lavori dedicati al tema dell'inquinamento, la serie completa nel 2011 fu esposta ad una personale dell'artista alla White Gallery a Merano.
Questa mostra poneva l'accento sulla necessità di un cambiamento culturale volto verso il rispetto del pianeta e degli esseri viventi.
Marika Santoni si è diplomata all'Accademia di Belle arti di Bologna , dove è stata allieva di Concetto Pozzati.
Dal 1989 ha partecipato a numerose esposizioni, personali e collettive, in Italia e all'estero.

Scenografa per la Fondazione Arena di Verona e altri teatri minori.

La sirenetta-il ritratto_Marika Santoni

martedì 12 aprile 2016

Pietro Vilas

In galleria Pietro Vilas.

Femme Cruelle_ Pietro Vilas
La ricerca dell'artista si avvicina all'arte povera.
Pietro Vilas  rifiuta  i mezzi di espressione artistici più tradizionali, servendosi di materiali umili, di origine naturale, appunto definiti "poveri", come il legno, la terra, la plastica,il ferro ecc. 

Transeunte_Pietro Vilas


















L’opera è il risultato di materie prime riunite in  semplici e diretti montaggi, presentati come assemblaggi , in modo da far percepire le resistenze e le tensioni, il flusso di energia e la transizione delle forze presenti nell’oggetto stesso. 

Marc ceramicadesign

In galleria Marc ceramicadesign. 
Giuseppe Marcadent lavora con terre e materiali ceramici che arrivano da molte parti del mondo (Nuova Zelanda, Francia, Inghilterra, Spagna…). In Italia tutto questo viene plasmato, nulla in questo processo viene creato a caso; il nero è “quel nero”, l’oro è messo solo dove serve e non usato per colpire e distrarre le persone; lo spessore delle piastre deve essere sottile per evocare leggerezza ma anche limite e capacità tecnica.Tutto questo rende ogni oggetto unico ed irripetibile.



Trittico Horizon n°2- Gres smalti e oro Giuseppe Marcadent



Le forme sono essenziali. 
Il nero e l'oro, il quadrato nel quadrato, le bande rudemente plasmate e collocate tra loro in posizione ortogonale, l'avventura del fuoco ad elevate temperature e lo scroscio dell'acqua che forma un effetto plastico, ed altre forme fantastiche.Il nero, è un mistero denso di infinite cose. Ha in sé la sostanza dei colori fondamentali. Ha profondità abissali, e la capacità di sostenere grandi eventi. Come un grembo capace di dar vita.
L'attraversamento del periglioso nero da una banda oro suscita una grande emozione: pensi ad una marcia gloriosa e trionfale.
II quadrato, diversamente dal cerchio che ha infinite partenze ed altrettanti arrivi, è una superficie armonica con lati uguali e angoli retti la cui somma equivale ad un angolo giro. come l'estroversione dei cerchio.

Tea light- Porcellana Giuseppe Marcadent











Le porcellane.

La maggior parte sono eseguite con la tecnica del colaggio e rifinite o modificate a mano, per ottenere spessori molto sottili che enfatizzano la trasparenza finale della porcellana. La temperatura massima di cotture è di 1280°. Altre porcellane, come i gioielli, sono eseguite a mano.
La finitura esterna è volutamente lasciata a “Bisquit”.